martedì 27 settembre 2011

Uso un telescopio da 35 cm su una montatura cinese EQ6: è economico e funziona perfettamente! [AGGIORNATO]

Il mio C14 sulla montatura EQ6
Piccolo post di natura osservativa

Ha suscitato non poche perplessità e dubbi, tra gli appassionati del settore, la scelta della mia strumentazione e le sue reali performance.

Come forse qualcuno saprà, per le riprese in alta risoluzione e l'osservazione visuale utilizzo uno Schmidt-Cassegrain Celestron dal diametro di 35 cm (14 pollici), delicatamente adiagiato su una montatura cinese chiamata EQ6.
Il tubo in questione ha un peso di circa 22 kg, tanto che per bilanciarlo perfettamente durante le riprese mi servono 25 kg di contrappesi.
Molte persone hanno storto occhi e naso, alcune sono addirittura rabbrividite al fatto di usare un bestione del genere su una montatura cinese non proprio robustissima e molto economica.

Come spesso mi succede, non amo fare le cose per sentito dire, e visto che la montatura è data per un carico netto (lo strumento) di 25 kg, ho provato a fare l'accoppiata, anche perché una montatura di fascia superiore mi sarebbe costata molto di più dei 500 euro pagati per una EQ6 usata (almeno uno zero in più!).

Alla prova dei fatti, e dopo oltre un anno di utilizzo, posso dire che per i miei scopi questa montatura è perfetta e non vale assolutamente la pena acquistare un supporto molto più costoso che alla fine svolgerebbe lo stesso lavoro che compete alla EQ6.
Di seguito trovate uno dei video di Giove, registrato il 1 Settembre scorso, con seeing medio. Come potete vedere non ci sono vibrazioni e nessuna limitazione indotta dalla meccanica.

video

L'immagine RGB finale è questa

Questa invece è un'immagine solare proveniente dall'elaborazione di un video ripreso con vento teso a 15 km/h dal balcone di casa (palazzo di 12 piani), con annessa strada trafficata sottostante. Anche in questo caso vibrazioni causate dall'ambiente inesistenti, meglio di altre montature più blasonate e costose, che invece sono molto sensibili al traffico cittadino.
Uno spezzone del video originale è visibile qui sotto:


video

Direi quindi che la EQ6 con il C14 lavora egregiamente anche in condizioni proibitive nell'imaging in alta risoluzione. Se volete altre prove, nella gallery del mio sito trovate tutte immagini riprese con questo setup.
Non ho fatto alcuna modifica, se non quella di sostituire la testa per ostipare l'attacco di tipo losmandy al posto dello standard Vixen.

A questo punto potrei dichiarare conclusa la diatriba e terminare con una piccola morale: è facile ottenere buoni risultati con strumentazione super costosa, spendendo liberamente tutto il denaro di questo mondo; meno facile, ma molto più appagante, risulta ottenere gli stessi risultati con una strumentazione che costa neanche un quarto.

Ciliegina sulla torta: non uso un focheggiatore elettrico, anzi, il focheggiatore del mio C14 è stato cannibalizzato da un Newton Skywatcher da 25 centimetri e letteralmente incollato alla culatta del telescopio. Alla fine basta sapersi arrangiare e non credere ciecamente al marketing che ci vuole imporre costosissimi accessori meccanici in nome di una precisione che si può raggiungere già con un po' di super attack e buon senso.

In tempi di crisi economica, non farebbe male ricominciare a comprendere che il denaro non è l'unica via per risolvere i problemi ed ottenere risultati, ma semplicemente la più breve e semplice. Fortunatamente non mi sono mai piaciute ne le cose facili, ne le scorciatoie.
Apriamo meno il portafogli, utilizziamo maggiormente la cosa più preziosa che abbiamo: l'ingegno.

AGGIORNAMENTO 30/09/2011:
Vista la curiosità nata attorno a questo mio articolo, scrivo due righe e inserisco qualche immagine del focheggiatore, non proprio ortodosso, ma comunque efficiente.
Come scritto poco sopra, esso è stato smontato dal mio Newton Skywatcher da 25 cm e direttamente incollato sull'anello che si avvita alla culatta del telescopio.
L'assialità è stata garantita anche dal fatto che il tubo del focheggiatore entra perfettamente nell'apertura dell'anello; un errore di mezzo millimetro nel posizionamento lo avrebbe fatto battere sull'anello stesso. Posso quindi affermare che l'allineamento è stato effettuato con una precisione inferiore al mezzo millimetro.

Il fuoco del mio C14 esce di molto, quindi è stato necessario utilizzare un tubo di prolunga in uscita dal focheggiatore, che avesse dall'altra parte l'innesto da 31,8" per inserire oculari e soprattutto camera di ripresa.
Per questo scopo ho utilizzato il tubo del focheggiatore del mio rifrattore Konus da 150 mm, che si inserisce quasi perfettamente nel tubo del focheggiatore. Questo "quasi" implica un gioco di circa 1 millimetro. Avrei potuto stingere le viti nell'anello avvitato sul tubo del focheggiatore principale, ma sarei andato incontro ad un disassamento forse intollerabile, così ho fatto in modo che il tubo di prolunga entrasse preciso (e con una certa forza) all'interno del focheggiatore.
Come?
Semplice: ho rivestito la parte da inserire con del nastro adesivo da carroziere (quello giallo che sembra di carta). Per inserire il tutto nel tubo, ho lubrificato con un po' di olio (di oliva) e una volta inserito ho moderatamente serrato le viti e incollato tutto con abbondante colla (sempre il solito super attak).
Il tubo di prolunga ha l'uscita da 2" per eventuali oculari e l'adattatore da 31,8 mm per la camera di ripresa.

Sebbene si tratti di una soluzione non molto ortodossa, l'assialità e la tenuta sono state testate in condizioni anche estreme (ho sollevato il tubo ottico prendendono per il focheggiatore e non si è staccato dall'anello).
Ruotando la camera in fase di ripresa, il pianeta o la stella rimangono esattamente al centro del campo, quindi non c'è alcun disassamento e l''ortogonalità al piano focale sembra ottima.

Non sarà una soluzione elegante, ma è funzionale e per i miei scopi è perfetta. La consiglierei a qualcuno? Probabilmente no, ma se non si ha molta scelta bisogna aguzzare l'ingegno ed utilizzare quello che si ha a disposizione.

1 commento:

  1. complimenti io mi avvicino da poco, per la precisione oggi 8 marzo 2012 a questo settore...e data la tua esperienza vorrei sapere come scegliere un telescopio...

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