Ho iniziato a scrivere di astronomia in modo ufficiale nel 2007, dieci anni fa, quando la rivista Coelum diede a un mezzo sbarbatello che non aveva mai scritto niente di più lungo di mezza pagina una di quelle opportunità rare, sempre più rare, soprattutto in questo Paese. Le cose andarono bene, grazie anche alla loro pazienza; io imparai (lentamente) a scrivere e scoprii questa passione, che avevo sempre innata in me ma che puntualmente era stata repressa, soprattutto nel periodo scolastico, da parte dei miei professori.
Decisi poi di passare dagli articoli ai libri, senza un motivo apparente, quasi di punto in bianco. Il primo libro, l'Universo in 25 cm, richiese più di un anno: la sfida da affrontare era stata molto più dura del previsto. Inviai il manoscritto, più per gioco, a una di quelle poche case editrici che si occupa(va)no di divulgazione astronomica in Italia e dopo un paio di giorni ricevetti riposta positiva: il mio primo libro venne così pubblicato dalla Springer, nel 2011. Ero al settimo cielo e deciso più che mai a intraprendere questa strada, che però mi sconsigliarono tutti, soprattutto quelli dentro il ristretto e agonizzante ambiente della divulgazione astronomica. E non avevano torto. Il 2012 fu un anno durissimo. Le case editrici che pubblicavano di astronomia sparirono e non mi restò che provare con l'autopubblicazione, che però era agli inizi e vista con diffidenza. Arrivai vicinissimo ad arrendermi, poi una volta toccato il fondo mi rialzai con un sussulto d'orgoglio e ricominciai a scrivere. Le cose, lentamente, migliorarono, io ritrovai un po' di entusiasmo e continuai a scrivere libri e articoli.
In questi giorni cade il quarto anniversario dalla mia rinascita, della mia indipendenza economica. Sono 4 anni che riesco a mantenermi con la divulgazione dell'astronomia, tra libri, articoli e conferenze. Non navigo nell'oro e per fortuna vivo in una casa di proprietà grazie ai miei genitori, ma posso pagare le bollette e togliermi qualche sfizio, come viaggiare lungo il Pianeta per esplorare cielo e terra.
L'astronomia è un ambiente molto di nicchia, soprattutto i Italia. Il mio primo libro venne stampato in appena 400 copie e molti addetti del settore furono sorpresi quando le prime 350 vennero vendute in un paio di mesi. Sono questi i numeri di un Paese che non ama leggere e men che meno ama la scienza e l'astronomia e odia letteralmente pagare chi ha svolto un lavoro o un servizio (sono molte le richieste di libri gratis e quasi tutti i miei volumi sono stati piratati, tanto per cambiare). Se poi aggiungiamo il fatto che a causa dell'autopubblicazione i miei libri sono presenti solo online e in nessuna libreria fisica, lì dove meno del 20% dei lettori di libri, che sono meno della metà della popolazione, fa acquisti, nessuno, nemmeno io, mi sarei aspettato di arrivare a questo punto.
Proprio oggi, infatti, secondo i miei calcoli, ho venduto il libro numero 20000. Ecco quanto vende l'astronomia. E' poco, pochissimo in confronto ai libri commerciali, che vendono di solito tanto di più quanto più sono trash e inutili. Ma ventimila libri di divulgazione astronomica in quattro anni, in queste condizioni economiche, sociali e commerciali, per me sono un numero che non mi sarei mai aspettato di raggiungere. Sono circa 400 libri in media al mese tra ebook e cartacei e tutto questo è stato fatto senza l'aiuto di nessuno, nessun editore, nessun agente, nessuna libreria, anzi, spesso ho avuto colleghi e gli addetti ai lavori contro, quando non si limitavano a mostrare solo un'assordante indifferenza.. Solo con questo blog, con i social network e con il passaparola di voi lettori.
E' per ringraziare voi, che mi avete incoraggiato, supportato, sopportato, criticato, aiutato e, letteralmente, sfamato, che ho scritto questo post. A voi che avete già sfogliato le pagine dei miei libri, dai primi scritti un po' con i piedi ai più recenti in cui si vede, finalmente, che anche una testa dura come me può imparare a scrivere, e a chi invece ancora si è limitato a leggere i miei articoli online gratuiti. Siete tutti voi la fonte della mia felicità, della mia realizzazione e del mio panino quotidiano che mi permette di continuare a vivere una vita libera dalle catene della società.
Da oggi e per tutta la settimana, quindi fino a domanica 15 compresa, è questo il mio modo per ringraziarvi:
1) Chiunque abbia acquistato un mio libro, se ritrova la ricevuta d'acquisto e me la manda via mail a daniele.gasparriATgmailPUNTOcom (sostituite AT con @ e PUNTo con .) potrà ricevere uno qualsiasi dei miei titoli (a vostra scelta) gratuitamente in formato digitale PDF. Mandatemi quindi via mail la ricevuta dell'acquisto di uno qualsiasi dei miei libri e ditemi quale titolo digitale in formato PDF vi piacerebbe ricevere in regalo. Anche se avete acquistato più di un libro posso regalarvene solo uno;
2) Chiunque acquisterà un mio libro cartaceo (e solo cartaceo) da qui a domenica e mi manderà la ricevuta, potra ricevere in regalo il PDF del libro acquistato e un altro libro in PDF a vostra scelta;
3) Se siete interessati alla collezione completa dei miei libri, circa 32, vi propongo fino a domenica l'acquisto di tutti i miei libri in formato digitale PDF al prezzo di soli 50 euro, ovvero 1,5 euro a libro. Anche in questo caso mandatemi una mail all'indirizzo sopra per concordare il pagamento e la consegna dei libri (che avverrà via internet).
Ricordatevi quindi di scrivermi all'indirizzo email daniele.gasparriATgmailPUNTOcom sostituento AT con @ e PUNTO con il .
Se le richieste saranno tante ci vorrà qualche giorno per accontentarvi ma ci riuscirò. Grazie ancora a tutti!
Blog di Daniele Gasparri, astrofisico e divulgatore scientifico. Cerca i miei libri su amazon.it
martedì 10 gennaio 2017
Nella costellazione del Cigno comparirà una nuova stella
Le stelle, come tutto l'Universo, sono in continua evoluzione anche se noi esseri umani, che a malapena viviamo 100 anni, molto raramente possiamo assistere a evidenti cambiamenti del nostro cielo. E' ancora più raro riuscire a prevedere con precisione dove e quando possa avvenire una di quelle trasformazioni sconvolgenti che in pochi secondi possono segnare il destino di una stella e l'aspetto di una costellazione. L'emblema di questa snervante incertezza è rappresentato da Betelgeuse, brillante supergigante rossa della costellazione di Orione, la migliore candidata a esplodere come supernova. Tutta la comunità scientifica è infatti d'accordo nell'affermare che la terribile esplosione che porrà fine alla sua vita è imminente e sarà tanto energetica da rendersi visibile per mesi, persino di giorno, come fosse un secondo, lontano Sole. Imminente, però, significa che può accadere in ogni momento da qui ad almeno 50 mila anni nel futuro. Se per l'Universo è un battito di ciglia, per noi diventa un tempo difficile da tollerare.
Per nostra fortuna la scienza non smette di fare passi in avanti e le cose stanno lentamente cambiando. Non siamo in grado di dire a che ora esploderà Betelgeuse, ma sembra che possiamo rimettere l'orologio su un evento che se si verificherà sarà di certo la spettacolare conferma dell'avanzamento delle nostre conoscenze dei sistemi binari e ci regalerà per qualche mese una nuova, brillante stella nel cielo.
Nella costellazione dei Cigno, in quel campo di centinaia di migliaia di stelle osservate in 3 anni dal telescopio spaziale Kepler, alla caccia di pianeti extrasolari di taglia terrestre, è stato trovato un sistema molto raro e altrettanto interessante. Chiamato secondo la sterile nomenclatura scientifica KIC 9832227, è un sistema formato da due stelle di massa simile che orbitano vicinissime le une alle altre. E vicinissime vuol dire che le orbite sono tanto strette che gli astri condividono già l'atmosfera e parte degli strati superficiali; tanto vicine che la reciproca forza mareale è così forte da averle allungate come se fossero una goccia d'acqua in bilico su un fiore che si guarda allo specchio prima di cadere. Nel gergo scientifico sono dette binarie a contatto, sistemi abbastanza comuni, ma queste sono talmente in contatto che il loro destino sembra già ben delineato con una precisione che fino a questo momento non ha avuto problemi.
I due astri ruotano attorno al comune centro di massa, quel punto che tanto cerchiamo quando vogliamo tenere in equilibro un cucchiaio sul nostro dito. Le orbite, però, non sono più stabili. Le atmosfere stellari in contatto stanno rallentando il moto di entrambe le componenti, così che la distanza reciproca diminuisce velocemente nel tempo. A un certo punto si arriverà al contatto finale: le due stelle entreranno in collisione con gli strati più densi e quando questo accadrà i due sistemi si fonderanno in un unico oggetto. Questo raro evento di fusione tra due astri centinaia di volte più grandi del nostro pianeta innescherà dei violenti processi di fusione nucleare, nient'altro che una gigantesca esplosione, o una serie di esplosioni miliardi di miliardi di volte più potenti della più terribile bomba termonucleare mai concepita dall'uomo. Il fenomeno è chiamato nova rossa (red nova in inglese) ed è ancora avvolto dal mistero poiché sono pochissimi i fenomeni osservati associabili a un evento del genere.
Quello che sembra probabile è che la fusione di due stelle inneschi un'esplosione la cui luminosità è inferiore a quella di una supernova ma superiore a quella di una nova classica. Le novae, ben conosciute e studiate, sono nane bianche che accrescono materia da parte di una stella compagna vicina. Quando sulla superficie della nana bianca se ne accumula in quantità sufficiente, questa si fonde tutta insieme, producendo una violenta esplosione termonucleare. La nana bianca non viene distrutta e continua di solito a risucchiare materia, quindi il fenomeno di nova è in genere periodico. Una nova rossa, invece, è un evento che avviene una sola volta per un sistema e produce una luce dal colore rosso.
Sebbene avvolte nel mistero, quello che più interessa a chi si vuole godere lo spettacolo non è poi così misterioso. Nel 2008 è stata osservata una rara nova rossa a seguito della fusione delle stelle del sistema V1309 Scorpii. L'aumento di luminosità è stato di circa 10 magnitudini, ovvero 10 mila volte. KIC 9832227 è distante circa 1700 anni luce a al momento brilla di magnitudine 12. Se durante la fusione e l'esplosione come nova rossa aumenterà la sua luminosità come V1309 Scorpii, potrebbe diventare luminosa quanto la stella polare. In pratica, per qualche mese in cielo avremo una stella nuova che ridisegnerà i connotati della costellazione del Cigno.
Quando è prevista la comparsa di questa luminosa "stella" temporanea? Qui il capolavoro è tutto scientifico. Osservando per anni questo peculiare oggetto e le variazioni nel periodo orbitale delle due stelle, Larry Molnar e i suoi colleghi del Calvin College in Grand Rapids, Michigan, hanno concluso che nel Febbraio del 2022 le due stelle si fonderanno e innescheranno la grande esplosione chiamata nova rossa. L'incertezza nella predizione è di circa 6 mesi, un errore accettabile per le nostre vite, non come quella che accompagna la fine di Betelgeuse! Molnar e colleghi hanno sottoposto il loro studio completo ad Astrophysical Journal. Per chi fosse curioso di capire meglio cosa sono queste ancora misteriose novae rosse e come hanno operato i ricercatori per arrivare a questa intrigante predizione, consiglio di consultare l'articolo. Anche se lungo e difficile da comprendere, rappresenta sempre un'ottima occasione per capire come opera la scienza, proponendo ferree prove oggettive e verificabili nella spiegazione di qualsiasi evento. Non è, forse, un operato che ci tornerebbe molto utile anche nella vita di tutti i giorni, invece di scatenare guerre d'opinione basate sul nulla?
Scriviamo quindi un bel promemoria da qualche parte ma restiamo aggiornati. I calcoli di Molnar sembrano al momento corretti, ma non possiamo avere la certezza che abbia ragione, perché non conosciamo a fondo le caratteristiche del sistema KIC 9832227, né come reagiscono due astri che stanno sul punto di fondersi. In ogni caso, a meno di avere una sfortuna colossale, tra qualche anno avremo per qualche tempo una nuova stella e sarà un evento unico. Non ricapiterà mai più nella storia della Terra, figuriamoci quindi nella nostra, assistere alla comparsa di una nova rossa tanto brillante da decorare come un prezioso rubino celeste l'ala destra della meravigliosa costellazione del Cigno.
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| Una binaria a contatto |
Nella costellazione dei Cigno, in quel campo di centinaia di migliaia di stelle osservate in 3 anni dal telescopio spaziale Kepler, alla caccia di pianeti extrasolari di taglia terrestre, è stato trovato un sistema molto raro e altrettanto interessante. Chiamato secondo la sterile nomenclatura scientifica KIC 9832227, è un sistema formato da due stelle di massa simile che orbitano vicinissime le une alle altre. E vicinissime vuol dire che le orbite sono tanto strette che gli astri condividono già l'atmosfera e parte degli strati superficiali; tanto vicine che la reciproca forza mareale è così forte da averle allungate come se fossero una goccia d'acqua in bilico su un fiore che si guarda allo specchio prima di cadere. Nel gergo scientifico sono dette binarie a contatto, sistemi abbastanza comuni, ma queste sono talmente in contatto che il loro destino sembra già ben delineato con una precisione che fino a questo momento non ha avuto problemi.
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| La posizione di KIC 9832227 e della nuova stella del 2022 |
Quello che sembra probabile è che la fusione di due stelle inneschi un'esplosione la cui luminosità è inferiore a quella di una supernova ma superiore a quella di una nova classica. Le novae, ben conosciute e studiate, sono nane bianche che accrescono materia da parte di una stella compagna vicina. Quando sulla superficie della nana bianca se ne accumula in quantità sufficiente, questa si fonde tutta insieme, producendo una violenta esplosione termonucleare. La nana bianca non viene distrutta e continua di solito a risucchiare materia, quindi il fenomeno di nova è in genere periodico. Una nova rossa, invece, è un evento che avviene una sola volta per un sistema e produce una luce dal colore rosso.
Sebbene avvolte nel mistero, quello che più interessa a chi si vuole godere lo spettacolo non è poi così misterioso. Nel 2008 è stata osservata una rara nova rossa a seguito della fusione delle stelle del sistema V1309 Scorpii. L'aumento di luminosità è stato di circa 10 magnitudini, ovvero 10 mila volte. KIC 9832227 è distante circa 1700 anni luce a al momento brilla di magnitudine 12. Se durante la fusione e l'esplosione come nova rossa aumenterà la sua luminosità come V1309 Scorpii, potrebbe diventare luminosa quanto la stella polare. In pratica, per qualche mese in cielo avremo una stella nuova che ridisegnerà i connotati della costellazione del Cigno.
Quando è prevista la comparsa di questa luminosa "stella" temporanea? Qui il capolavoro è tutto scientifico. Osservando per anni questo peculiare oggetto e le variazioni nel periodo orbitale delle due stelle, Larry Molnar e i suoi colleghi del Calvin College in Grand Rapids, Michigan, hanno concluso che nel Febbraio del 2022 le due stelle si fonderanno e innescheranno la grande esplosione chiamata nova rossa. L'incertezza nella predizione è di circa 6 mesi, un errore accettabile per le nostre vite, non come quella che accompagna la fine di Betelgeuse! Molnar e colleghi hanno sottoposto il loro studio completo ad Astrophysical Journal. Per chi fosse curioso di capire meglio cosa sono queste ancora misteriose novae rosse e come hanno operato i ricercatori per arrivare a questa intrigante predizione, consiglio di consultare l'articolo. Anche se lungo e difficile da comprendere, rappresenta sempre un'ottima occasione per capire come opera la scienza, proponendo ferree prove oggettive e verificabili nella spiegazione di qualsiasi evento. Non è, forse, un operato che ci tornerebbe molto utile anche nella vita di tutti i giorni, invece di scatenare guerre d'opinione basate sul nulla?
Scriviamo quindi un bel promemoria da qualche parte ma restiamo aggiornati. I calcoli di Molnar sembrano al momento corretti, ma non possiamo avere la certezza che abbia ragione, perché non conosciamo a fondo le caratteristiche del sistema KIC 9832227, né come reagiscono due astri che stanno sul punto di fondersi. In ogni caso, a meno di avere una sfortuna colossale, tra qualche anno avremo per qualche tempo una nuova stella e sarà un evento unico. Non ricapiterà mai più nella storia della Terra, figuriamoci quindi nella nostra, assistere alla comparsa di una nova rossa tanto brillante da decorare come un prezioso rubino celeste l'ala destra della meravigliosa costellazione del Cigno.
sabato 7 gennaio 2017
La consapevolezza vi renderà liberi
Prendete un minuto dalle vostre vite. Prendete un minuto dal lavoro, dai
problemi economici, dalla programmazione del fine settimana, dalla scelta del
vestito per uscire, dalle difficoltà terrene del vostro piccolo orticello,
tanto minuscolo che non vi permette di vedere la più grande immagine di cui fate
parte.
Sedetevi, rilassatevi e fate uscire tutte quelle contraddittorie voci dalla vostra testa.
Ora ammirate questa fotografia e restate a osservarla finché un brivido di consapevolezza non percorre la vostra schiena. Se non basta un minuto non fa niente, ma è un dovere morale di ogni essere consapevole restare e riprovare per il tempo necessario affinché quel brivido si presenti, perché è tutto ciò che ci distingue dalle altre specie della Terra.
In questa foto stiamo ammirando noi stessi, la nostra realtà, il nostro fragile ambiente, non più visto dalla schiacciata prospettiva di una formica ma dall'esterno. E' il più grande salto di coscienza che l'uomo abbia mai potuto fare da quando qualche milione di anni fa ha cominciato a percorrere le steppe africane. E' il più grande regalo che la nostra specie, piena di contraddizioni e di irrazionalità, si è donata per dare una speranza a sé stessa. La nostra salvezza passa per forza di cose da quante persone da qui ai prossimi anni riusciranno a sentire quel brivido lungo la schiena, da quante persone capiranno qual è la realtà nella quale viviamo, quanto è fragile e piccolo questo pianeta. La nostra salvezza passerà per forza di cose dall'accettare che tutto quello per cui oggi ci combattiamo a vicenda è di un'inaudita stupidità.
Questa immagine ritrae il nostro pianeta e la Luna come si vedono da Marte, il nostro cugino sfortunato, che al momento dello scatto distava 205 milioni di chilometri. E' stata catturata dalla sonda della NASA Mars Reconnaissance Orbiter durante un normale test di calibrazione strumentale dell'apparato di ripresa ad alta risoluzione. Uno scatto di routine che però ci regala una vista mozzafiato.
Un giorno un astronauta su quel pianeta ario arrugginito potrà vedere brillare nel cielo una "stella" azzurra. Se la ingrandirà con un piccolo telescopio vedrò qualcosa di molto simile a questa foto e scoprirà che quella "stella" è stata la casa di più di 100 miliardi di esseri umani, di tutti i sogni, le speranze, i racconti, i miti, le leggende, le religioni, l’arte, la poesia, la scienza, l’ingegno e le lotte di un popolo che già su Marte, in vicino di casa, sembra scomparso dalla faccia dell’Universo e persino dal pianeta che crede di aver soggiogato alla propria stolta sete di potere e ricchezza. Quanti uomini vedete in questa foto? Nessuno, eppure sono tutti lì, ma proprio tutti. Quanti confini vedete? Quanti muri? Quante città? Quante barriere? Ora tornate pure a litigare con il vicino, a insultare gente a caso su internet, a concedervi vizi e stravizi dannosi e superficiali in barba al Pianeta e ai suoi abitanti, a umiliare le vostre vite per guadagnare sempre più denaro che non avrete tempo di spendere. Andate e fate come se niente fosse, se ci riuscite... Io non ci riesco più da tanti anni e mi sento più libero che mai, perché è la consapevolezza l'arma che ci renderà liberi da noi stessi e dai nostri demoni.
Per informazioni tecniche sull'immagine: http://www.jpl.nasa.gov/news/news.php?release=2017-004&rn=news.xml&rst=6716
Sedetevi, rilassatevi e fate uscire tutte quelle contraddittorie voci dalla vostra testa.
Ora ammirate questa fotografia e restate a osservarla finché un brivido di consapevolezza non percorre la vostra schiena. Se non basta un minuto non fa niente, ma è un dovere morale di ogni essere consapevole restare e riprovare per il tempo necessario affinché quel brivido si presenti, perché è tutto ciò che ci distingue dalle altre specie della Terra.
In questa foto stiamo ammirando noi stessi, la nostra realtà, il nostro fragile ambiente, non più visto dalla schiacciata prospettiva di una formica ma dall'esterno. E' il più grande salto di coscienza che l'uomo abbia mai potuto fare da quando qualche milione di anni fa ha cominciato a percorrere le steppe africane. E' il più grande regalo che la nostra specie, piena di contraddizioni e di irrazionalità, si è donata per dare una speranza a sé stessa. La nostra salvezza passa per forza di cose da quante persone da qui ai prossimi anni riusciranno a sentire quel brivido lungo la schiena, da quante persone capiranno qual è la realtà nella quale viviamo, quanto è fragile e piccolo questo pianeta. La nostra salvezza passerà per forza di cose dall'accettare che tutto quello per cui oggi ci combattiamo a vicenda è di un'inaudita stupidità.
Questa immagine ritrae il nostro pianeta e la Luna come si vedono da Marte, il nostro cugino sfortunato, che al momento dello scatto distava 205 milioni di chilometri. E' stata catturata dalla sonda della NASA Mars Reconnaissance Orbiter durante un normale test di calibrazione strumentale dell'apparato di ripresa ad alta risoluzione. Uno scatto di routine che però ci regala una vista mozzafiato.
Un giorno un astronauta su quel pianeta ario arrugginito potrà vedere brillare nel cielo una "stella" azzurra. Se la ingrandirà con un piccolo telescopio vedrò qualcosa di molto simile a questa foto e scoprirà che quella "stella" è stata la casa di più di 100 miliardi di esseri umani, di tutti i sogni, le speranze, i racconti, i miti, le leggende, le religioni, l’arte, la poesia, la scienza, l’ingegno e le lotte di un popolo che già su Marte, in vicino di casa, sembra scomparso dalla faccia dell’Universo e persino dal pianeta che crede di aver soggiogato alla propria stolta sete di potere e ricchezza. Quanti uomini vedete in questa foto? Nessuno, eppure sono tutti lì, ma proprio tutti. Quanti confini vedete? Quanti muri? Quante città? Quante barriere? Ora tornate pure a litigare con il vicino, a insultare gente a caso su internet, a concedervi vizi e stravizi dannosi e superficiali in barba al Pianeta e ai suoi abitanti, a umiliare le vostre vite per guadagnare sempre più denaro che non avrete tempo di spendere. Andate e fate come se niente fosse, se ci riuscite... Io non ci riesco più da tanti anni e mi sento più libero che mai, perché è la consapevolezza l'arma che ci renderà liberi da noi stessi e dai nostri demoni.
Per informazioni tecniche sull'immagine: http://www.jpl.nasa.gov/news/news.php?release=2017-004&rn=news.xml&rst=6716
domenica 4 dicembre 2016
Un nuovo libro di astronomia per Natale
Come anticipato qualche giorno fa, è disponibile il mio ultimo libro dedicato all'Universo: un viaggio entusiasmante tra stelle, nebulose, galassie e ammassi di galassie, fino ai confini dell'Universo e della nostra mente.
Il libro è corredato da oltre 90 mie foto a colori e a grande formato, sia nell'edizione digitale che cartacea. Il linguaggio è semplice, quindi adatto a tutti: dai giovani curiosi ai sognatori appassionati un po' più avanti con l'età.
Rappresenta il regalo di Natale ideale, sia per chi vuole godersi le foto del cielo che per coloro che vogliono utilizzare anche le parole per partire per il viaggio più incredibile mai concepito da mente umana, quello attraverso un meraviglioso Universo, dove la Bellezza regna sovrana anche su fenomeni di inaudita violenza.
Il libro è disponibile in formato digitale Kindle, che può essere letto da tutti i computer, tablet e smartphone (basta scaricare l'app gratuita Kindle), e in formato cartaceo A4 completamente a colori (182 pagine). In questo caso c'è un bonus in più: spedizione gratuita in tutta Italia. Seguendo il link per l'acquisto è possibile leggere un estratto gratuito, cliccando direttamente sull'immagine di copertina.
Per chi fosse invece alla ricerca di un manuale per osservare il cielo e imparare a usare il telescopio appena comprato, consiglio il mio libro "Che spettacolo, ho visto Saturno!", in vendita a pochi euro in formato digitale e cartaceo.
Buona lettura e buone vacanze!
Il libro è corredato da oltre 90 mie foto a colori e a grande formato, sia nell'edizione digitale che cartacea. Il linguaggio è semplice, quindi adatto a tutti: dai giovani curiosi ai sognatori appassionati un po' più avanti con l'età.
Rappresenta il regalo di Natale ideale, sia per chi vuole godersi le foto del cielo che per coloro che vogliono utilizzare anche le parole per partire per il viaggio più incredibile mai concepito da mente umana, quello attraverso un meraviglioso Universo, dove la Bellezza regna sovrana anche su fenomeni di inaudita violenza.
Il libro è disponibile in formato digitale Kindle, che può essere letto da tutti i computer, tablet e smartphone (basta scaricare l'app gratuita Kindle), e in formato cartaceo A4 completamente a colori (182 pagine). In questo caso c'è un bonus in più: spedizione gratuita in tutta Italia. Seguendo il link per l'acquisto è possibile leggere un estratto gratuito, cliccando direttamente sull'immagine di copertina.
Per chi fosse invece alla ricerca di un manuale per osservare il cielo e imparare a usare il telescopio appena comprato, consiglio il mio libro "Che spettacolo, ho visto Saturno!", in vendita a pochi euro in formato digitale e cartaceo.
Buona lettura e buone vacanze!
sabato 26 novembre 2016
In arrivo un nuovo libro sull'Universo. Prenotazione copia digitale
Se per Natale pensavate di regalare (o regalarvi) un libro, aspettate
qualche giorno. Sto per ultimare un nuovo lavoro che stavo progettando
da almeno vent'anni. Conterrà quasi 100 mie fotografie del cielo e tutta
la consapevolezza che ho maturato in cinque lustri di astronomia.
Faremo quindi un viaggio con gli occhi e con la mente in ogni angolo di
Universo, scoprendo la sua straordinaria bellezza. Sarà disponibile i
primi giorni di Dicembre, sia in ebook che in formato cartaceo, a colori
e di grandi dimensioni (A4). Qui di seguito la presentazione.
E' ora possibile prenotare la versione digitale del mio libro, al prezzo scontato di 4,99 euro. Non dovrete pagare subito ma solo quando il titolo sarà disponibile e vi sarà inviato, il 7 Dicembre. La prenotazione è un modo per mettersi in coda, aggiudicarsi il libro per primi e approfittare del prezzo scontato. Se cambiate idea e non volete più il libro, potrete disdire la prenotazione prima del 7 Dicembre: https://www.amazon.it/straordinaria-bellezza-…/…/ref=sr_1_1…
Il formato Kindle può essere letto da ogni smartphone, tablet e pc, basta scaricare la app gratuita dallo store:
La versione cartacea arriverà negli stessi giorni, spero anche prima, ma non è possibile prenotarla in anticipo. Il prezzo sarà di circa 29 euro, stampata tutta a colori e in grande formato (A4).
E' ora possibile prenotare la versione digitale del mio libro, al prezzo scontato di 4,99 euro. Non dovrete pagare subito ma solo quando il titolo sarà disponibile e vi sarà inviato, il 7 Dicembre. La prenotazione è un modo per mettersi in coda, aggiudicarsi il libro per primi e approfittare del prezzo scontato. Se cambiate idea e non volete più il libro, potrete disdire la prenotazione prima del 7 Dicembre: https://www.amazon.it/straordinaria-bellezza-…/…/ref=sr_1_1…
Il formato Kindle può essere letto da ogni smartphone, tablet e pc, basta scaricare la app gratuita dallo store:
La versione cartacea arriverà negli stessi giorni, spero anche prima, ma non è possibile prenotarla in anticipo. Il prezzo sarà di circa 29 euro, stampata tutta a colori e in grande formato (A4).
La bellezza nell’Universo è ovunque. Quella vuota e buia
cupola che sovrasta le nostre teste nasconde delle opere d’arte e dei tesori
dal valore inestimabile, che nessuno potrà imitare quanto a magnificenza,
eleganza e potenza. Avvolti dal silenzio del vuoto cosmico osserveremo fenomeni
che cambieranno per sempre la nostra visione della Natura, descritti da più di
70 spettacolari fotografie inedite a colori e in alta risoluzione scattate
dall’autore.
Partiremo dalla nostra atmosfera, viaggeremo tra i pianeti,
scopriremo le altre stelle e i modi in cui decidono di stare insieme. Ci
spingeremo verso lontane galassie e poi lungo i limiti della nostra
comprensione, fino a cercare di scoprire la struttura, l’evoluzione e i grandi
misteri irrisolti dell’Universo.
Capiremo il significato vero, profondo ed eterno della
Bellezza, qualcosa di oggettivo, tangibile, appagante, assuefacente; qualcosa di
cui noi esseri umani non possiamo fare a meno nella continua ricerca della
felicità. Lassù, nella culla della Bellezza e nelle vaste praterie della
consapevolezza, troveremo risposte alle nostre domande e sollievo a tutte le
sofferenze. Guardare l’Universo per capire chi siamo; è stato sempre così, sin
dalla notte dei tempi.
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