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venerdì 28 settembre 2012

Curiosity ha trovato le prime prove di acqua liquida su Marte

Il rover Curiosity scorrazza liberamente all'interno del grande cratere Gale da meno di due mesi, ma ha già fatto importanti scoperte.
Oltre alle splendide e rare immagini, tra cui un'eclissi solare parziale e Phobos, uno dei satelliti di Marte, ripreso in pieno giorno nel delicato cielo salmonato del pianeta rosso, cominciano ad arrivare interessanti notizie dal fronte più prettamente scientifico che riguarda le condizioni presenti e passate di Marte.

Sono bastate poche decine di metri per scoprire quella che al momento è la prova più forte dell'esistenza, almeno in passato, di acqua liquida in abbondanza sulla superficie marziana.
Le telecamere di Curiosiry hanno evidenziato in diversi punti quello che sembra essere il letto di un antico fiumiciattolo o comunque un luogo che è quasi sicuramente stato soggetto a inondazioni.
Cominciamo subito con il chiarire un fatto fondamentale: non è stata vista acqua liquida scorrere. Curiosity non si è fatto un bel bagno, ma ha trovato quelle che noi scienziati chiamiamo prove indirette e che a volte possono essere forti tanto quanto una chiara immagine diretta.

Quali sarebbero allora queste prove indirette che testimoniano la prezenza di acqua liquida nel passato di Marte?
Detriti cementati dall'acqua su Marte (sinistra) e sulla Terra (destra)
Avete mai notato cosa succede a un cumulo di ghiaia o di sabbia grossa lasciato per qualche mese sotto il Sole e l'azione delle piogge? I sassolini e i granelli sottili si cementano insieme, formando un aggregato duro, difficile da frammentare. Una cosa simile succede ad una busta di sale fino lasciata aperta sotto i nostri umidi cieli.
Bene, Curiosity su Marte ha trovato qualcosa di molto simile: rocce formate da un impasto indurito di ciottoli e sabbia, la cui somiglianza con le nostre comuni situazioni terrestri è davvero sorprendente.
A questo punto non sembrano esserci molti più dubbi: i detriti possono essere stati impastati insieme solamente dall'azione di un liquido. Molto difficile che si tratti di qualcosa di diverso rispetto all'acqua, se non altro perché questo è l'unico liquido che potrebbe, o avrebbe potuto, scorrere sulla superficie del pianeta rosso, date le sue condizioni ambientali.

Le prime analisi parlano di una quantità d'acqua che avrebbe potuto essere alta almeno una decina di centimetri e che probabilmente ha inondato la vallata non più di  non meno di 1000 anni fa. Quest'ultima, in particolare, sarebbe un'affermazione che se confermata lascerebbe intendere che l'acqua su Marte potrebbe scorrere anche ai giorni nostri e aprirebbe interessantissimi scenari, che spaziano da una futura colonizzazione del pianeta alla presenza di vita batterica resa probabile anche da recenti studi ai quali hanno pure partecipato dei ricercatori italiani.
Ma per questo c'è ancora tempo e Curiosity, nato proprio per indagare in dettaglio l'ambiente marziano presente e passato, ne ha in abbondanza di fronte a se.

Se in passato alcuni dettagli, come l'interessante storia dei gully, hanno dapprima fatto gridare alla scoperta, per poi trasformarla velocemente in un miraggio, queste prime analisi sembrano finalmente dare forza a generazioni di astronomi, appassionati e semplici sognatori che guardando quel lontano puntino arancio nei nostri cieli hanno immaginato un mondo che in qualche modo, magari in un lontano passato, avesse potuto essere un po' più simile al nostro straordinario pianeta azzurro. Perché, alla fine, non importa dove si guarda e in che direzione si cammina; quando si è in compagnia, l'assordante silenzio del Cosmo diventa molto più sopportabile.

domenica 23 settembre 2012

Corso di astronomia di base: Lezione 2

Settimana nuova, nuova lezione di astronomia del corso che ho tenuto a Perugia lo scorso marzo.
Questa volta parleremo di come orientarsi nel cielo, riconoscere costellazioni e osservare ad occhio nudo.
Poche persone probabilmente avranno visto un cielo davvero scuro e non sanno che incredibile spettacolo si sono persi.
Il nostro occhio, oltre ad essere uno strumento fondamentale per iniziare a conoscere il cielo, ha le potenzialità per regalare spettacoli unici: la Via Lattea che si estende da orizzonte a orizzonte, la luce zodiacale, nebulose e persino galassie diventano visibili senza utilizzare nemmeno un semplice binocolo.
Ma non voglio dilungarmi oltre. Qui potete scaricare il file zip contenente gli appunti in formato PDF e la presentazione in Power Point.
La prossima settimana la terza lezione.

mercoledì 19 settembre 2012

Chiudo qui con il mio ultimo libro. Grazie a tutti.

Non so se la notizia interesserà molti, ma io la do lo stesso.
Ho deciso di terminare la mia breve e magra carriera di autore.
Questa decisione è arrivata dopo molto tempo, costatando il totale disinteresse dell'editoria tradizionale e l'estrema difficoltà di poter anche solo sopravvivere scrivendo libri di astronomia.

Come nel migliore dei chiché, però, quando si dice addio a qualcosa è doveroso togliersi qualche sassolino dalle scarpe.
Ecco qui quindi i miei pietroni (che mi chiedo come facessero a stare nelle scarpe!)

Sono anni che mi dedico alla divulgazione. Ho prodotto migliaia di pagine, centinaia di articoli, due libri, diverse presentazioni di conferenze e corsi messi liberamente a disposizione della comunità (se non lo sapete sono tutti raccolti qui: www.lezionidiastronomia.it), animato di una passione smisurata e incondizionata verso l'astronomia.

Ma si sa che nel mondo reale per coltivare una passione è necessario prima di tutto sopravvivere. Non sono un tipo molto esigente, mi accontento di un panino al giorno e un cambio di guardaroba ogni 4-5 anni.
Quindi, per continuare il mio sogno, oltre la parte gratuita ho cominciato a produrre materiale a pagamento, sperando di riuscire a scrivere per lavoro.

In due anni ho scritto 10 libri, di cui 9 di astronomia. Uno pubblicato, gli altri autopubblicati, sia in versione cartacea che ebook; quest'ultimi a prezzi simbolici, sempre attorno ai 6-7 euro al massimo, uno addirittura a 3,60 euro.
Voi potreste pensare che sia diventato ricco in questo modo e possa continuare la mia favola.
No.
Ad essere sinceri, con 10 libri in due anni non ho guadagnato neanche lo stipendio di un mese di un muratore.
L'esperienza con la pubblicazione tradizionale è stata disastrosa: distribuzione di 400 copie in tutta Italia, con diritti d'autore al limite dell'insulto e un prezzo fuori mercato.
Ma si, diamo i numeri. Prezzo del libro: 24,95 euro; miei diritti pari a ben il 7%, a cui togliere il 21% di ritenuta d'acconto.
In pochi mesi le copie cartacee si sono quasi esaurite e a me di un anno e mezzo di lavoro speso per scrivere quel libro sono arrivati in tasca ben 400 euro netti.

Non mi sono arreso.
Ho deciso però di continuare con l'autopubblicazione, se non altro perché potevo decidere il prezzo, non andavo incontro a censure editoriali e avevo un margine leggermente più ampio sui diritti d'autore.
Non è andata bene neanche in questo caso: 8 libri autopubblicati in due anni hanno venduto la bellezza di 130 copie.
Si, solamente 130 copie!

Forse non sono capace di scrivere forse l'astronomia non interessa a molti, forse il sito non ispira fiducia, forse....ci sono tanti forse, ma una sola certezza: la versione gratuita del mio libro "Primo incontro con il cielo stellato" è stata scaricata oltre 2000 volte in un anno. 2000 volte per 4 euro (i miei diritti) fanno 8000 euro, che anche se pochi avrebbero potuto almeno darmi da mangiare.
Questo mi ha fatto capire che ci possono essere molti problemi legati alla qualità, alla diffidenza, a tutto quello che può venire in mente, ma ho almeno due certezze: la prima è che l'astronomia interessa e come.
La seconda è che pochissimi vogliono spendere 6(!) euro per acquistare un libro di astronomia di 565 pagine in formato PDF che all'autore è costato qualcosa come due anni di lavoro.
Gratis è bello, ma qui, purtroppo, gratis significa fine di una persone, almeno di una parte di essa e sinceramente l'assoluto non rispetto per l'impegno che ho messo. Qualcuno in privato è arrivato anche a offendermi perché mi ero permesso di pubblicare libri chiedendo soldi in cambio!

Avrei voluto continuare questo sogno, ma evidentemente non ci sono più le condizioni, a meno che non mi diciate come sopravvivere con 600 euro l'anno.
La realtà è che, e qui mi tolgo un macigno molto più grande della mia avventura come autore, in Italia il lavoro ce n'è tanto, basta che non si chiedano soldi in cambio.
Non importa quanti: io ho chiesto 4 euro per un libro, non ho ricevuto in cambio niente. Avrei potuto chiedere 50 centesimi per un libro e mettere in vendita gratis una ciofeca: avrei ricevuto 4000 download del libro schifoso e una decina della pubbicazione vera.
Con queste condizioni dico addio con tristezza, nostalgia e rabbia al mondo della scrittura: devo trovarmi un lavoro vero che riesca a farmi mangiare.
Ringrazio tutte le persone, poche ma buone, che hanno sempre seguito le mie pubblicazioni, aiutandomi nel migliore dei modi. Grazie, ma non è bastato. Siete state troppo poche, ma dovevo aspettarmelo, perché di buone persone non ce ne sono molte in giro.

Per due (o forse quattro) anni ho lavorato gratis, giorno e notte, a Natale e Pasqua, addirittura in vacanza... completamente gratis; ora è il momento di crescere, perché questo sogno è stato stroncato da questo paese nel quale sognare sembra essere un reato più grave dell'omicidio e tutto sembra esser dovuto senza ricevere neanche un misero panino alla mortadella al giorno in cambio.
I miei libri resteranno disponibili, almeno per ora, ma non ce ne saranno di nuovi: non scriverò più una parola se non qualche post qui sul blog (forse). La tristezza, la rabbia e soprattutto lo sconforto sono così grandi che già scrivere questo post mi ha fatto venir la nausea. E questa è la ragione della rabbia: provare nausea per qualcosa che ho sognato una vita. Non è giusto.
E' stato bello condividere con voi l'astronomia.

Ah, già, se vi interessa ho pubblicato il mio ultimo lavoro che doveva uscire tra qualche mese. Ma ho capito che non sarei riuscito più a controllarlo e a sistemarlo, quindi l'ho pubblicato così.
E' un altro libro di astronomia, questa volta un po' diverso.
E' la storia di un padre e un figlio che si ritrovano sotto il cielo che aveva regalato il sogno dell'astronomia al padre, e insieme partono per un viaggio nel cosmo e nell'interiore a bordo di un raggio di luce.
100 domande di quel bambino curioso faranno capire al padre e al figlio che l'astronomia non è solo fatta di visioni mozzafiato, ma è anche la scuola di vita migliore che potremmo mai sperare di frequentare e la più grande speranza per il nostro futuro.
E' forse il mio migliore lavoro, un misto tra un romanzo e un libro di astronomia. Ne vado, anzi, ne andavo, orgoglioso e mi ha fatto capire molte cose.
Mi spiace ma non è gratis, quindi solo una decina di impavidi forse lo leggeranno. Nessuna casa editrice lo vorrà leggere (perché io non sono nessuno, questo me l'hanno detto in molti), nessuno lo pubblicizzerà, e mi sarà proibito parlarne nei forum di astronomia come questo: http://forum.astrofili.org/ , anzi, sarò interdetto dal rispondere a tutti i messaggi che parleranno del libro (già successo con gli altri). Sarò solo, come sempre a combattere contro una situazione che nessuno vuole veramente cambiare.
Invidio quel padre immaginario sperando che un giorno io possa assomigliare anche solo vagamente a lui.
Mi concentrerò affinché una parte del mio sogno continui a sopravvivere, sperando di potermene andare da questo paese prima che venga mangiato e digerito.

Ebookhttp://www.lulu.com/shop/daniele-gasparri/sulle-spalle-di-un-raggio-di-luce/ebook/product-20396243.html

Versione cartacea: http://www.lulu.com/shop/daniele-gasparri/sulle-spalle-di-un-raggio-di-luce/paperback/product-20396203.html

Grazie per l'attenzione e chiedo scusa per lo sfogo, del quale, però, non mi pento affatto.

lunedì 17 settembre 2012

Sognando il Sistema Solare: nuovo libro di astronomia

Come anticipato in un post di due settimane fa, ho finalmente reso pubblico il mio ultimo libro: "Sognando il Sistema Solare", il manuale più completo in lingua italiana sul nostro vicinato cosmico.

Di cosa parla?
400 pagine scorrevoli ricche di immagini, alcune molto rare che probabilmente non avrete mai visto, che illustrano in modo originale le proprietà e le caratteristiche dei corpi del Sistema Solare, senza dimenticare la loro osservazione e soprattutto esplorazione.

Se immaginate un altro libro noioso sul Sistema Solare, vi sbagliate (spero). Ne ho letti tanti e tutti mi hanno stancato presto, quindi ho deciso di fare qualcosa di diverso.
Non ci saranno le solite, sterili e fredde nozioni sulle proprietà dei pianeti; quelle ormai si possono leggere su Wikipedia senza problemi e senza spendere un centesimo.
Piuttosto andremo insieme dietro le quinte per capire come si riescono a scoprire tutte le informazioni che conosciamo e che troppo spesso sembrano piovute dall'alto. Ci trasformeremo a volte in astronomi, altre in contemplatori del cielo come gli antichi greci, senza mai dimenticare le emozioni che solo l'Universo riesce a regalare.
Rivivremo per un attimo le scoperte di Galileo Galilei, il primo uomo a osservare il cielo con un telescopio e cammineremo sulla Luna insieme ai fortunati astronauti che hanno potuto passeggiare sul suo arido suolo.
Proveremo a capire se Marte ospitava o ospita ancora forme di vita, vieggeremo sulle superfici planetarie per vedere dove può piovere oltre alla Terra e daremo sfogo a tutta la nostra curiosità andando a scoprire fatti poco conosciuti che non si trovano facilmente in rete o su altri volumi.
Ben presto capiremo insieme che l'astronomia è difficile solamente se di fronte a noi abbiamo un interlocutore che non vuole farsi capire. Tutto nasce spesso da domande semplicissime e da risposte che è possibile trovare con le proprie, straordinarie, capacità.

Ma non voglio dilungarmi oltre, se non altro perché qui trovate la prefazione e l'indice, mentre qui un capitolo campione.

Per andare incontro a tutte le esigenze, ho preparato tre versioni, due cartacee e una elettronica:
1) Una versione a copertina morbida economica

2) Un'edizione di pregio e limitata in copertina rigida con sovracoperta, con formato leggermente maggiore, molto più resistente ed elegante. Ne ho ricevuto una copia e devo dire che è proprio bella.

3) Un'edizione ebook in formato PDF libera da DRM, a un prezzo simbolico per portare il Sistema Solare sempre con voi nel telefono o nel vostro ebook reader. Il download è immediato dopo aver effettuato il pagamento.

Per motivi di costi, le versioni cartacee sono stampate in bianco e nero. Solo la versione ebook contiene le immagini in alta risoluzione e a colori.

Per una settimana la versione a copertina morbida è scontata al 20%, mantenendosi sotto i 20 euro (non troverete mai un libro di astronomia di 400 pagine a questo prezzo!) quella a copertina rigida del 10%, con un prezzo paragonabile ai nuovi libri di astronomia di editori tradizionali, se non fosse che quest'ultimi sono in copertina morbida e non arrivano neanche a 200 pagine. Questo è uno dei vantaggi dell'autopubblicazione: dare spazio ai contenuti mantenendo i prezzi molto più bassi.

I primi 10 che acquistano uno dei due formati cartacei riceveranno in regalo una copia digitale gratuita, basta mandarmi una mail subito dopo l'acquisto all'indirizzo: info@danielegasparri.com

Se vi state domandando sull'affidabilità del sito che vi ho linkato, potete star tranquilli. La spedizione più economica (5 euro) è leggermente lenta ma arriva a destinazione senza problemi (almeno non ho ricevuto lamentele, poi dipende sempre da Poste Italiane).
Se proprio non riuscite ad effettuare il pagamento online ma desiderate comunque il libro, potrei effettuare in via eccezionale personalmente la spedizione, previo accordo via mail.


Un ultimo appello: questo libro è totalmente autoprodotto, quindi non riceverà alcuna pubblicità se non la vostra.
Se volete contribuire a una divulgazione della scienza libera, indipendente e a basso costo, vi chiedo di far conoscere la mia opera attraverso passaparola e link sui vostri blog, siti e social network. Siete voi in prima linea a determinare il destino dei giovani divulgatori italiani, ancora (ma per poco) pieni di sogni e speranze.
Per segnalare la pagina in cui sono disponibili tutti i miei libri, cartacei ed elettronici, a conoscenti e amici, questo è il link che potete utilizzare: http://www.lulu.com/spotlight/danielegasparriatyahoodotit
 
Se trovate errori o refusi mi fareste un gran favore se me li comunicaste. Vi spetterà un posto nella pagina dei ringraziamenti.


martedì 11 settembre 2012

Nuovo impatto su Giove [Aggiornato]

La nuova stagione gioviana, che entrerà nel clou sul finire di Novembre con il pianeta in opposizione al Sole, è iniziata con il botto.... letteralmente!

E' infatti freschissima la scoperta di un breve lampo comparso nell'atmosfera del gigante gassoso la mattina del 10 Settembre (11:35 UT, le 13:35 ora italiana), associato, con ogni probabilità, all'impatto di un asteroide o una piccola cometa.
Impatto su Giove ripreso la mattina del 10 Settembre

L'evento, osservato dal'astrofilo americano Dan Petersen e ripreso indipendentemente da George Hall, segue di due e tre anni quelle effettuate dall'astrofilo filippino Christopher Go e dall'australiano Anthony Wesley nel 2009 e 2010. Questa volta la fortuna ha baciato il continente americano, lasciando di nuovo a secco gli osservatori europei perché a quell'ora il Sole era già sorto da diverse ore. E con questo siamo a quattro: quattro impatti su Giove in 3 anni, nessuno dei quali è stato visibile dalle nostre longitudini: un bel record (oppure ci sono stati e nessun osservatore europeo li ha avvistati?).

Sfortuna a parte, a quanto pare la quantità di detriti che circola nei pressi dell'orbita del gigante dei pianeti è molto più elevata di quanto gli astronomi erano portati a pensare.
L'immersione nell'atmosfera di Giove del corpo celeste ha prodotto un breve lampo piuttosto luminoso, ben visibile alla distanza di oltre 500 milioni di chilometri.
Non è quindi da escludere che nella zona interessata si possa essere prodotta una cicatrice scura, come peraltro accaduto nel lontano 1994 a seguito dell'impatto dei frammenti della cometa Showmaker-Levy9 e più recentemente nel 2009.

Per tutti i curiosi e gli osservatori del pianeta, la zona nella quale cercare l'eventuale cicatrice si colloca nella fascia equatoriale, non troppo distante dalla grande macchia rossa, come si puà vedere anche dall'immagine allegata.
I momenti migliori per le osservazioni, dal nostro paese, si avranno quindi:
La mattina del 12 settembre poco prima del sorgere del Sole;
La mattina del 13 settembre,dalle 2:00 alle 3:30 circa.

Cristian Fattinnanzi ha già ripreso Giove la mattina dell'11 Settembre e non sembra aver trovato tracce di cicatrici, ma le condizioni d'osservazione non erano affatto buone, quindi meglio indagare a fondo.

Ogni strumento è adatto allo scopo; non è necessario trovarsi in una zona buia perché Giove è molto luminoso. Piuttosto, visto che la sfortuna sembra vederci molto bene, sta arrivando un'ondata di maltempo che potrebbe rovinare o rendere impossibili, le osservazioni.

Aggiornamento:
L'astrofilo George Hall ha pubblicato uno spezzone del video in cui compare il lampo. Davvero suggestivo

Pleiadi, Giove e Venere nel cielo scuro di Forca Canapine

Ho ritrovato nel mio HD qualche immagine che avevo scattato nel Luglio scorso dal bellissimo cielo di Forca Canapine (PG) del meraviglioso quadretto visibile all'alba: le Pleiadi, Giove e più in basso il faro Venere, erano le gemme che per qualche settimana hanno annunciato il sorgere del Sole di quelle calde notti estive.
Non è una fotografia spettacolare in se, ma spero possa essere la testimonianza di come a volte sia facile ottenere un bello scatto ricordo di un momento particolare dell'Universo.
Una semplice reflex digitale (Canon 450D) poggiata su un treppiede, ISO 800, 20 secondi di esposizione con obiettino di plastica 18-55 mm impostato a 18 mm f5.6 ed ecco che il quadretto è completo.
Nessuna elaborazione spinta, nessun sofisticato telescopio di guida; solamente la voglia di immortalare uno dei tanti spettacoli del Cosmo.


lunedì 10 settembre 2012

Corso di astronomia: lezione 1

Nel mese di Marzo 2012 ho tenuto un corso di astronomia a Perugia, organizzato dall'associazione astrofili Paolo Maffei e dal POST Perugia.
La partecipazione è stata elevata e l'interesse si è presto esteso anche al di fuori della cerchia dei miei "studenti", così ho deciso di rendere pubbliche le lezioni in formato power point e gli appunti in PDF che ho distribuito durante i cinque incontri svoltisi.
Purtroppo non ho registrato le lezioni, altrimenti avrei potuto organizzare un vero e proprio corso online; magari sarà per la prossima volta.

Iniziamo con la prima lezione: una breve ma concentrata introduzione sull'Universo, dal Sistema Solare fino alle lontane galassie.
D'altra parte, prima di accingerci a osservare quell'immenso spazio che abbiamo sopra le nostre teste, è necessario sapere cosa possiamo trovare e quali sono gli oggetti che potrebbero attirare la nostra attenzione.

A questo link potete scaricare i file. Li potete utilizzare liberamente, citando le fonti, che sono io, Daniele Gasparri, e l'associazione astrofili Paolo Maffei di Perugia

La prossima settimana un'altra lezione. Se vi chiedete quante sono vi tranquillizzo subito: sono 5.

sabato 8 settembre 2012

Un po' di Luna all'ultimo quarto

Un po' impegnato e sfortunato causa una settimana di maltempo, non guardo più molto il cielo in quesi ultimi mesi, ma qualche giorno fa la Luna era troppo bella per poterla ignorare.
Entrando prepotentemente dalla finestra del salotto, la sua luce mi ha chiamato e non ho potuto rifiutare.
Purtroppo c'era molta turbolenza in quota, quindi non ho immagini in alta risoluzione, ma mi sono divertito più di un'ora nel cercare di catturare, di nuovo, i suoi bellissimi colori.
Ecco quindi a voi un'altra versione della mineral Moon.


Qualche dato tecnico: telescopio Celestron C9,25 e Canon 450D. Somma di 31 scatti, rigorosamente ottenuti in modalità RAW.
Consiglio la visione a piena risoluzione, che potete trovare qui

lunedì 3 settembre 2012

Weekend astronomico e workshop astrofotografico a Forca Canapine il 15 Settembre

L'estate è ormai in dirittura di arrivo e Settembre è stato sempre un mese prolifico per le osservazioni astronomiche: ancora abbastanza caldo per stare con il naso verso l'alto e allo stesso tempo nottate molto più lunghe di Giugno e Luglio.
Sotto un tappetto di stelle. Workshop di fotografia astronomica
Insieme al famoso fotografo di Perugia Giulio Fratticioli, con esperienza più che decennale nel campo di corsi e workshop, abbiamo allora pensato di ideare un weekend sotto le stelle nello splendido contesto di Forca Canapine, tra Umbria e Marche, sotto uno dei cieli più scuri d'Italia, il prossimo 15-16 Settembre.
Oltre al cielo, offerto molto gentilmente dalla Natura, e al paesaggio incredibile a 1500 metri di quota di fronte al monte Vettore, noi abbiamo organizzato un vero e proprio workshop di fotografia astronomica, forse il primo di questo genere in Italia: due giorni e una notte per imparare a osservare e soprattutto riprendere le meraviglie dell'Universo, che vi assicuro raramente o mai avrete visto in tutto il loro spendore sotto un cielo non contaminato dalle luci artificiali.

Il workshop è così organizzato: Arrivo a Forca Canapine presso il rifugio Le Cese nel primo pomeriggio del 15 Settembre. Sistemazione in camere doppie e quadruple (a scelta) e inizio della trattazione teorica per l'osservazione e la ripresa del cielo.
Cena tutti insieme, poi dal piazzale adiacente inizio della serata astronomica. Io e Giulio saremo sempre presenti con consigli tecnici e creativi per le vostre fotografie.
Metteremo a disposizione montature equatoriali, qualche obiettivo, forse un paio di reflex, se servono, computer, telescopi per l'osservazione visuale, la nostra esperienza e tante risate in compagnia.
Pernottamento in rifugio, poi la mattina seguente, appena fatta colazione, si organizzano ed elaborano gli scatti e ci si saluta.
Ad ogni partecipante saranno fornite dispense con preziosi appunti di fotografia astronomica e un CD contenente una copia digitale del mio libro "Primo incontro con il cielo stellato" e tutti i software necessari per l'elaborazione delle immagini astronomiche. 

L'intero week end, comprensivo di tutto (anche pernottamento, cena e colazione) viene offerto a 199 euro a persona. Massimo 10 partecipanti.
Se sarete in tanti, o preferite un altro giorno, c'è la possibilità di fare una seconda classe dal pomeriggio di domenica 16 Settembre fino alla mattinata del 17. Sta a voi scegliere al momento dell'eventuale prenotazione, che potete fare contattando me, chiamando Giulio (disponibilissimo) al numero: 335 8385856 o mandando una mail a foto@fratticioli.com.
Naturalmente se avete compagne/i e figli che non intendono partecipare al workshop, ma accompagnarvi nel bellissimo contesto naturalistico, loro pagheranno solamente l'albergo/rifugio.

Per saperne di più vi consiglio di dare un'occhiata al programma completo che trovate qui.

Il workshop è anche propedeutico (con annesso sconto di 100 euro) per il corso di ben 4 serate che abbiamo organizzato in Australia in occasione dell'eclissi di Sole del prossimo 14 Novembre. Ma di questo vi parlerò in un prossimo post.

sabato 1 settembre 2012

Sognando il Sistema Solare: quasi pronto il mio ultimo libro. Chiedo la vostra partecipazione!


Proprio all'inizio della grande avventura di Curiosity su Marte e sfortunatamente a pochi giorni dalla scomparsa di Neil Armstrong, il primo uomo a camminare sulla Luna, il Sistema Solare e la sua esplorazione sono tornati prepotentemente alla ribalta.
Purtroppo non è facile trovare notizie complete e affidabili in lingua italiana e spesso è necessario destreggiarsi tra una miriade di siti e scritti che alla fine, poi, ripetono sempre le stesse cose, con quel medesimo tono simil accademico un po' noioso, oltre che incomprensibilmente difficile.

Il nuovo libro previsto per il 17 Settembre
Raggiunta finalmente all'età di 28 anni suonati la maturità necessaria per realizzare un progetto che mi frullava nella testa da diverso tempo, ho passato gli ultimi sei mesi cercando di raccogliere in un unico contenitore tutte le informazioni, molte delle quali anche alla portata dei nostri occhi e telescopi, e la straordinaia epopea dell'esplorazione spaziale in un volume che, senza sembrare presuntuoso, è probabilmente il più completo in lingua italiana sull'argomento.

400 pagine prive di formule ma complete di curiosità, informazioni poco conosciute, immagini spettacolari e rare, riflessioni, avventure, sogni e speranze, tutte racchiuse in questo piccolo angolo di Universo che abbiamo faticosamente cominciato a esplorare.

Sapevate, ad esempio, che verso la Luna sono state spedite oltre 100 sonde? E che su Marte ne sono arrivate meno del 50% delle 44 fino ad ora inviate?
Il Saturn V, il razzo più grande mai progettato, aveva un consumo massimo di 15 tonnellate di carburante al secondo!

Vi siete mai chiesti come sia possibile ricavare tutte le informazioni sui pianeti che spesso ci piovono dall'alto e proposte come fossero una religione che a noi non è concesso comprendere? Andremo insieme dietro le quinte, spesso tornando indietro nel tempo, all'inizio di una semplice intuizione che poi si sarebbe trasformata, con il lavoro di generazioni di astronomi, in un'elegante teoria.

La montagna più alta del Sistema Solare non è più l'imponente monte Olimpo di Marte, ma una vetta scoperta sull'asteroide Vesta solo qualche mese fa.
Su Titano piove metano, mentre su Encelado si possono osservare immensi geyser di acqua liquida innalzarsi per centinaia di chilometri.
Su Marte un tempo quasi sicuramente c'era acqua liquida, ma alcune riserve potrebbero ancora esistere da qualche parte e nascondere forme di vita, alcune delle quali sono state forse trovate oltre 30 anni fa.
Le comete, astri bellissimi, sembrerebbero essere le portatrici della vita, i cui semi, a questo punto, potrebbero essere sparsi ovunque nell'Universo...

Sognando il Sistema Solare, questo il titolo scelto, è di nuovo un'opera autopubblicata e curata interamente da me. Proprio per non essere legato ad alcun editore, il libro non è stato soggetto a tagli editoriali che ne avrebbero alterato la natura. Il mio intento era quello di scrivere un volume completo, ma non noioso, sul Sistema Solare, senza tralasciare quei dettagli tanto sottovalutati quanto spesso divertenti.

Devo fare le ultime limature, ma intanto qui potete dare un'occhiata all'indice, alla prefazione e all'introduzione.
Qui invece potete visualizzare un pezzetto del libro. Ho scelto il capitolo riguardante Marte.
Se preferite, qui c'è il capitolo riguardante l'esplorazione dello spazio orbitale attorno alla Terra.

Sto preparando diversi formati: due cartacei, di cui uno economico in copertina moriba e un altro con copertina rigida molto più resistente, e il solito ebook in formato PDF che sarà distribuito a un prezzo poco più che simbolico e senza DRM.

Vito che un libro per definizione dovrebbe essere letto, vorrei lanciare un invito a tutti voi che seguite il blog. Perché non mi comunicate le vostre idee, magari qualche informazione che vorreste conoscere, qualche notizia aggiuntiva che vi piacerebbe trovare? L'idea è semplice: miglioriamo il libro tutti insieme!
Se quello che suggerite si adatterà alle caratteristiche di quanto scritto, lo aggiungerò volentieri.
Non c'è però molto tempo, perché Il libro sarà disponibile per l'acquisto e il download a partire da lunedi 17 Settembre.

Avete quindi due settimane per plasmare il libro sul Sistema Solare che vi piacerebbe leggere.